Nel corso della storia l’amore, o come dicevano i greci la filia, è stato un’energia che l’essere umano ha sempre cercato di comprendere: dai miti del mondo greco a quelli della cultura latina la follia d’amore ha preso in ostaggio le penne dei più grandi scrittori e oratori dell’antichità dall’alba dei tempi. Una forza indecifrabile che annebbia la mente, scuote il cuore e tuona nell’anima delle persone.
In questo articolo vi racconteremo di come tutti gli uomini hanno cercato di dimostrare questo sentimento incontenibile, come ciò ha portato all’idea immaginaria di una vera e propria festività, e da cosa essa prende il nome.
Secondo una tradizione cristiana, San Valentino fu vescovo e sacerdote intorno al III secolo d.C. ed è considerato simbolo degli innamorati.
Durante il regno di Claudio II il Gotico, Valentino si oppose fermamente al decreto che vietava i matrimoni tra giovani: l’imperatore riteneva infatti che i soldati non sposati fossero più valorosi, non avendo legami affettivi a trattenerli.
Valentino, ritenendo ciò ingiusto, celebrava segretamente matrimoni cristiani, ma questo gli costò la vita.
Una delle versioni più romantiche della storia ci dice che Valentino, mentre si trovava in prigione, si affezionò alla figlia cieca di un carceriere e, con la sua fede, le ridonò la vista.
Poco prima di esser giustiziato, le lasciò un bigliettino firmato “Il tuo Valentino”, gesto che diede origine al tradizionale scambio di lettere.
Nel V secolo, papa Gelasio I, cristianizzò la festività rendendo San Valentino patrono dell’ “Eros” e dell’unione sentimentale tra due individui.
Ad oggi, la festa di San Valentino, è una ricorrenza che anima il cuore di tutte le persone … o quasi!
Riccardo Dell’Uomo D’Arme, Leonardo Casadei
a.s. 2024/2025
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